mercoledì 2 aprile 2008

Schuster vuole Ronaldo

Cristiano Ronaldo ha il mondo ai suoi piedi. Bernd Schuster, allenatore del Real Madrid, ha parlato al quotidiano spagnolo "As": "E' il più forte al mondo, specialmente dopo il calo di forma di Kakà. Spero davvero che il Real possa acquistarlo nei prossimi anni. Nell'immediato penso sia impossibile: lui è una star all'Old Trafford, penso che voglia vincere molti trofei con quella maglia, e lo stesso Manchester United non credo sia disponibile a trattare. Ma fra qualche anno ci si più provare...".

Si attendono notizie sull'infortunio di Vidic

Si capisce dall'apprensione di Ferguson quanto Nemanja Vidic sia importante per questo United. Un'annata stepitosa, quella del serbo, al fianco di Rio Ferdinand: "Spero davvero non si tratti niente di grave e che l'infortunio non riguardi direttamente il ginocchio. Potrebbe essere solo un risentimento ai nervi, ma dobbiamo aspettare. Vidic è fondamentale in questa squadra". In ogni caso, tra oggi e domani, si conoscerà l'esito degli esami al ginocchio del difensore centrale.

Ronaldo: "Possiamo alzare la Coppa"

Qualcuno gli rimproverava ancora di non essere decisivo nei match importanti, dimenticando forse che l'anno scorso fu tra i migliori nei quarti di finale sempre contro la Roma, che ha trascinato il Portogallo al secondo posto dell'Euro2004 e che sempre con la nazionale è stato tra i protagonisti del quarto posto al mondiale tedesco. Ma ieri Ronaldo ha zittito, ancora una volta, i "sapientoni" del calcio, quelli che pensano che i fuoriclasse siano solo in Italia. "Penso che quest'anno abbiamo ottime chances di vincere il trofeo. Stiamo giocando un grande calcio, e siamo maturati rispetto allo scorso anno. Sappiamo comunque che la Champions è diversa dalla Premier, e logicamente l'obiettivo a vincere. La Roma ha giocato bene, ma credo che abbiamo pienamente meritato il risultato. Sono felice per la rete segnata ma dobbiamo cercare di vincere anche al ritorno, anche per il pubblico. Un applauso devo farlo alla nostra difesa: una grandissima prestazione, hanno svolto davvero un ottimo lavoro".

Evra: "Attenti, non siamo ancora in semifinale"

Come spesso gli accade, è sempre tra i più prudenti nelle dichiarazioni. Così Patrice Evra non dà niente per scontato in vista della partita di ritorno tra Manchester United e Roma: "Siamo davvero soddisfatti della prestazione, ma adesso c'è da pensare al ritorno. Nel calcio non si sa mai cosa può accadere, ma siamo indubbiamente in un'ottima posizione. Abbiamo poi dimostrato di essere competitivi in tutti gli elementi della nostra rosa: nonostante l'infortunio di Vidic è entrato O'Shea e John ha giocato davvero alla grande. C'è fiducia attorno a tutti noi".

Roma-Manchester United, rassegna stampa


Roma-Manchester United 0-2, le pagelle

Van Der Sar, 7: La parata sul colpo di testa di Vucinic vale un gol. Sempre sicuro nelle uscite, anche in quelle basse, dona tranquillità a tutto il reparto difensivo. Finalmente mostra anche in Italia di che pasta è fatto.
Brown, 6.5: Nessuna sbavatura, non poteva far molto sulla palla gol capitata a Panucci.
Ferdinand, 7.5: Partita mostruosa. Comanda da solo la retroguardia dello United, rimanendo concentratissimo per tutti i 90 minuti. Un vero baluardo, ha confermato di essere tra i migliori centrali al mondo. Non è un caso la fascia di capitano della sua nazionale indossata mercoledì scorso.
Vidic, 6: Esce dopo nemmeno mezzora per un infortunio al ginocchio che, si spera, non sia grave. E' troppo prezioso per la difesa dello United.
O'Shea, 6: Senza infamia, nè lode. Svolge il compitino, preoccupandosi di non commettere ingenuità.
Evra, 6.5: Parte bene, poi è costretto ad arretrare sempre più il suo raggio d'azione. Ma se la cava benissimo anche in fase difensiva. Migliora a vista d'occhio.
Anderson, 5.5: Mai in partita, sbaglia anche appoggi facili. La controfigura dello splendido centrocampista tuttofare ammirato le ultime settimane in Premier.
Hargraevea, 6.5: Sostituisce Anderson dopo 10 minuti del secondo tempo, e regala subito sostanza al centrocampo, un pò in affanno in quella fase. Si piazza a destra e si rende protagonista di un paio di pregevoli spunti.
Carrick, 6.5: Metronomo del centrocampo. Abbassa sempre i ritmi della partita, come Ferguson gli ha ordinato. Mezzo voto in meno per la clamorosa palla gol sciupata.
Scholes, 8: A mio parere il migliore in campo. Riscatta l'espulsione rimediata 12 mesi fa con una prestazione monstre. Deciso in fase difensiva, superbo in cabina di regia, illuminante al momento dell'assist per l'1-0. Al pacchetto ci aggiunge tanta, tantissima corsa. Ritrovato.
Park, 6.5: Ferguson lo schiera titolare tra la sorpresa generale. Il coreano lo ripaga con una prestazione generosa, non lucidissima, ma impreziosita dal mezzo assist in occasione del 2-0.
Rooney, 7.5: Si sacrifica per più di un'ora, scalando più volte anche nel ruolo di terzino sinistro. Mette in campo tutto il fiato che ha, mettendo in mostra una volta di più la sua proverbiale grinta. Il guizzo che dà il via all'azione del vantaggio è una vera chicca. Spostato centravanti impiega pochi minuti per mandare ko i giallorossi.
Ronaldo, 7: Primo tempo sonnacchioso, ma morde come un cobra al 39'. Basterebbe il 36esimo gol stagionale per una piena sufficienza, ma Cristiano ci aggiunge un paio di numeri che mettono i brividi all'Olimpico. Fischiatissimo, conferma di essere il più forte giocatore al mondo.
Tevez, sv: Pochi minuti per servire un cioccolatino a Ronaldo e per non chiudere degnamente una buona azione personale.
Ferguson, 8: Park titolare e Rooney tornante nessuno se li aspettava. Non che siano state mosse particolarmente azzeccate, ma hanno dato i loro frutti. Abile a leggere la partita e a indovinare i cambi e il cambio di modulo.