La terza tappa dello speciale dedicato a Ole Gunnar Solskjaer è concentrata sulle dichiarazioni che hanno rilasciato coloro che lo hanno conosciuto all'Old Trafford, sul sito ufficiale del Manchester United.
- "Ricordo il primo allenamento con Ole. Abbiamo fatto una sessione di tiri, e lui fu semplicemente incredibile. Quando tornai a casa chiamai i miei amici dicendo di aver appena ingaggiato il nuovo Alan Shearer." (Ryan Giggs)
- "Ole è stato uno dei più grandi attaccanti nella storia del club. E' stato un giocatore intelligente e generoso, con due ottimi piedi. Era abilissimo a crearsi spazi e, ovviamente, a buttare la palla dentro." (Eric Cantona)
- "Voglio dirgli grazie per quanto mi ha dato come persona e come calciatore, facendomi entrare nella storia del calcio. Quel 1999 ci ha fatto entrare nella storia come una grande squadra e come un gruppo di amici." (David Beckham)
- "Ole è un bravo ragazzo e avrò sempre tantissima stima di lui. E' sempre amichevole e ha un atteggiamento positivo, anche se non gioca. Non ha mai tenuto il broncio, ed ha sempre avuto un grande impatto quando ha avuto la possibilità di scendere in campo." (Rio Ferdinand)
- "Gli sono stato vicino nello spogliatoio per tanti anni, chissà quanto lo avrò annoiato...E' una grande persona, merita tutto il successo e l'ammirazione di cui gode." (Gary Neville)
- "Ole ha amato ogni singolo minuto in allenamento o in partita con la maglia del Manchester United. Non è una sorpresa che rimarrà nel club. Vive per lo United." (Phil Neville)
- "E' stato un giocatore intelligentissimo, le sue conclusioni erano fantastiche. Mi ha aiutato tantissimo quando sono arrivato qui, e ho imparato da lui ad essere più freddo sotto porta." (Wayne Rooney)
- "In una situazione di uno contro uno non ho mai visto un calciatore più bravo di Solskjaer. Gli sono grato per i tanti gol importanti che ha segnato in questi anni: sarà ricordato per sempre dai tifosi del Manchester United." (Sir Bobby Charlton)
sabato 2 agosto 2008
Ole's Day, pt.3
Etichette: 2 agosto 2008, news united, ole gunnar solskjaer, speciale solskjaer
Ole's Day, pt.2
Per sei anni è stato compagno di squadra. David Beckham assieme a Solskjaer ha scritto alcune tra le pagine più belle della storia del Manchester United: "Ricordo la prima volta che l'ho incontrato: pensavo fosse ancora più giovane, aveva una faccia da bambino! Presto è venuto ad allenarsi in prima squadra, e ha dimostrato di essere senza dubbio prima un giocatore da Manchester United, e poi di essere un grande giocatore dello United. E' uno di quei giocatori che quando ha il pallone tra i piedi ti fa pensare che ha qualcosa di speciale: è stato chiaro sin dal primo allenamento. Ovviamente il gol al Camp Nou contro il Bayern è uno dei miei favoriti...Ma non dimenticherò mai quando contro il Nottingham Forest, entrato dalla panchina, segnò 4 gol nel giro di 10 minuti! E' per questo che per me Ole non era un calciatore: era qualcuno che faceva gol. Abbiamo apprezzato tutto di lui, non solo le sue reti. Ha lavorato sempre duro e si è sempre dimostrato un ragazzo meraviglioso. E' stato un grande giocatore e rimane una grande persona".
Ole's Day, pt.1
Lo speciale di oggi dedicato a Ole Gunnar Solskjaer parte con le parole di Alex Ferguson: "Ole è un esempio per tutti quelli che sognano una lunga carriera come calciatore. Ha dedicato se stesso a questa professione. Al giorno d'oggi è difficilissimo che un giocatore, peraltro straniero, rimanga nello stesso club per più di 10 anni. Domani (oggi, ndr) i tifosi gli mostreranno il loro rispetto non soltanto per il gol al Bayern nel 99, ma piuttosto per tutto quello che ha dimostrato in questi anni. Ricordo che lo presi quando aveva 23 anni, ma lo seguivo già da quando ne aveva 15; sapevo che aveva un grossissimo potenziale ma il progetto era quello di "parcheggiarlo" tra le riserve per un anno. Dopo due partite, però, Jim Ryan mi disse che era già pronto per la prima squadra. La settimana seguente lo portai in panchina contro il Blackburn: entrò, segnò e non è più tornato tra le riserve. La sua ultima stagione, 2006-07, è stata la dimostrazione perfetta del suo carattere. Non sarebbe stato facile per nessuno tornare con motivazioni dopo tutta la serie di infortuni che ha subito, eppure il suo impatto, nel finale, è stato fantastico: 11 reti, tutte importantissime per vincere poi il campionato. E' difficile per i giovani calciatori d'oggi, rimanere se stessi nonostante i soldi e il successo: inutile dire che Solskjaer ci è riuscito..."
venerdì 1 agosto 2008
Rooney in commissariato: ha sputato a un fotografo?
Scotland Yard ha rivelato che Wayne Rooney è stato interrogato riguardo un episodio spiacevole che avrebbe visto l'attaccante dello United protagonista. Il fatto è avvenuto martedì sera, all'uscita di un ristorante a Oxford Street, a Londra, dove Wayne, in compagnia della sua neo-moglie Coleen, avrebbe sputato a un fotografo, un "paparazzo". Wayne non è stato, ovviamente, fermato, nè è stato denunciato, ma ha comunque accettato di essere interrogato.
Etichette: 1 agosto 2008, news united, wayne rooney
mercoledì 30 luglio 2008
Gary Neville pronto a riprendersi il posto da titolare
E' fuori, praticamente, da un anno e mezzo. Gary Neville è tornato a giocare sul finale della scorsa stagione, ma lo ha fatto da comprimario, senza risultare decisivo nel fantastico double conquistato dai red devils. E' per questo che il capitano, reduce dai 90 minuti giocati in amichevole contro il Portsmouth, ha tanta voglia di riprendersi il posto da titolare sulla destra della difesa dello United: "E' stato importantissimo, per me, giocare l'intera partita contro il Portsmouth, nonostante abbia sentito la fatica nell'ultimo quarto d'ora. Penso, comunque, che sia anche normale visti calore e umidità. Adesso spero di giocare almeno una delle partite contro Espanyol e Juventus. La scorsa stagione, sotto il mio punto di vista, è stata frustrante: non aver in pratica partecipato ai successi della squadra è stata davvero dura. Ma voglio rifarmi il prossimo anno, anche se sono consapevole che sarà difficile ripeterci. Brown? Wes è un esempio: ha subito infortuni anche più gravi del mio, ed è tornato più forte di prima. E' stato fantastico."
Etichette: 30 luglio 2008, gary neville, news united
martedì 29 luglio 2008
Van Der Sar: "Non vedo motivi per cui Ronaldo debba partire"
Due temi fondamentali sono stati affrontati da Edwin Van Der Sar in conferenza stampa: Ronaldo e la futura, probabile, concorrenza con Ben Foster per la maglia da titolare: "Onestamente non vedo motivi per cui Ronaldo debba lasciare il Manchester United: è una grande squadra, giochiamo in uno stadio fantastico con una tifoseria splendida. Abbiamo l'opportunità di vincere ancora molto, e la possibilità di disputare competizioni, come il Mondiale per Club e la Supercoppa Europea, che sono quasi occasioni uniche nella carriera di un calciatore visto che dipendono dalla conquista della Champions. In più lui ha un contratto che scadrà soltanto nel 2012. Foster? Ben è un ottimo portiere, non ci sono dubbi. Anche con Kusczak ho dovuto guadagnarmi la maglia da titolare, forse i media sono ora più interessati a questo dualismo perchè Foster ha le potenzialità di diventare il numero uno della nazionale inglese."
Etichette: 29 luglio 2008, edwin van der sar, news united
Cantona: "Ronaldo sarebbe uno stupido a lasciare il Man United"
Tra tutti quelli che esprimono la propria opinione, rispettabile o non, sul caso Ronaldo, spunta Eric Cantona. Ecco il pensiero di "The King": "Per cominciare, Ronaldo è di certo, ad oggi, il miglior calciatore del pianeta. Il suo stile di gioco si adatta perfettamente a quello dello United, e viceversa. E' davvero bello vedere quanta armonia ci sia in campo. Non lo conosco così a fondo da sapere perchè voglia davvero il Real Madrid: quello che posso immaginare è che lui voglia nuove sfide, essendo anche così giovane. Ma se le sue motivazioni sarebbero altre, beh, per me sarebbe uno stupido a lasciare Manchester"
Etichette: 29 luglio 2008, cristiano ronaldo, eric cantona, news united
lunedì 28 luglio 2008
Hargreaves: "Possiamo ripetere il trionfo in Champions"
"Possiamo ripeterci; sarà dura ma non è impossibile un nostro nuovo trionfo in Champions League". Owen Hargreaves parla, al sito ufficiale del Manchester United, della prossima campagna europea dello United, cercando di prendere spunto dallo splendido successo della scorsa stagione: "Sarà ancora più difficile: il Barcellona ha acquistato i giocatori giusti, il Real sembra volersi rinforzare ulteriormente e il Chelsea si è migliorato. Il segreto è quello di farsi trovare pronti nei momenti che contano, proprio come abbiamo fatto lo scorso anno. Abbiamo tenuto uno standard di forma ottimale in tutto l'arco della stagione, ma nelle partite importanti siamo andati al massimo. Dovremo fare a meno, a inizio stagione, di Ronaldo e Anderson, ma abbiamo una rosa completa, senza dimenticare il rientro definitivo di Gary Neville..."
Etichette: 28 luglio 2008, news united, owen hargraeves
Ferguson attacca Blatter
Sir Alex, dopo la vittoria in amichevole col Portsmouth, ha rilasciato alcune dichiarazioni attaccando duramente il presidente della Fifa, Blatter, di cui tutti ricorderanno le dichiarazioni "clamorose" di qualche settimana fa riguardo il tormentone Ronaldo-Real Madrid-Manchester United: "Direi che la sua è stata decisamente un'uscita infelice che, vista anche la sua posizione, poteva anche risparmiarsela. La schiavitù è stata abolita da tanti anni, e non mi sembra che giocatori che guadagnino milioni di sterline ogni anno possano essere paragonati a degli schiavi..."
Etichette: 28 luglio 2008, alex ferguson, cristiano ronaldo, joseph blatter, news united
Ferdinand: "Sarò pronto per il Newcastle"
Non sembra particolarmente preoccupato Rio Ferdinand per i problemi alla schiena accusati nella preparazione estiva. L'ex West Ham ha saltato le ultime due amichevoli dello United, anche se l'assenza di ieri contro il Portsmouth è dovuta anche al suo ritorno in Inghilterra per assistere la moglie incinta e prossima al parto, ma si mostra tranquillo: "Da qui al Newcastle ci sono ancora altre amichevoli da disputare, e sono sicuro che sarò pronto per la prima di campionato. Ho lavorato sodo anche prima del ritiro, e non vedo dove possano sorgere problemi riguardo la mia forma fisica".
Etichette: 28 luglio 2008, news united, rio ferdinand
lunedì 28 aprile 2008
Settimana negativa...
Due partite, due trasferte, che possono rischiare di far evaporare in una dolce essenza una stagione che può ancora regalare un robusto banchetto. Champions e Premier più che mai aperte a qualsiasi finale, dopo il pari a reti bianche a Barcellona e la sconfitta, meritata e con seguito farcito da rissa degna di un saloon, di Londra, sponda Chelsea. La sensazione è che Ferguson abbia voluto gestire quando forse era il momento di mettere definitivamente il piede sull'acceleratore. A Barcellona si è accentuata la tendenza che vede il Man U trasformarsi nelle trasferte di Champions, in una squadra attendista, sorniona. Si giocava in casa dei campioni d'Europa 2006, non pizza e fichi, e, tutto sommato, il pari non è da buttare. E' solo che, giocando in questo modo, si rimane troppo attaccati agli episodi, che pur derivano dalle nostre qualità più importanti. Mi spiego: la capacità di saper ripartire dello United forse non ha eguali in Europa. Giusto poterla sfruttare, meno giusto affidarsi solo a questa caratteristica. Capita che a Roma tutto ti gira per il verso giusto, vinci meritatamente; capita anche, però, che Ronaldo a Barcellona sbagli un penalty, il secondo su tredici tirati con la maglia dei red devils, e che a Stamford Bridge un altro rigore, stavolta per gli avversari, ti condanni a meno di dieci minuti dalla fine. Insomma tutto sembra appeso a un filo, a una lotteria. Non è nel dna dei nostri eroi. Il tempo per rimediare a una settimana a dir poco enigmatica, c'è. Domani sera ci sono da battere gli azulgrana, fuori da tempo nella lotta per la Liga, e per questo ancora più pericolosi. Non basterà nessun tipo di pareggio (solo lo 0-0 porterebbe ai rigori), quindi è d'obbligo tornare al calcio che più ci si addice, quello spumeggiante e diabolicamente pratico giocato fino al mese scorso. In Premier, seppur a pari punti col Chelsea, restano alte le possibilità di conquistare il decimo titolo dell'era Ferguson. La differenza reti dovrebbe metterci al sicuro da sgraditi scherzi, pertanto basterà battere il West Ham, in una tranquilla posizione di metà classifica e memori del "piacere" dello scorso anno (la vittoria a Manchester all'ultima giornata fece salvare gli Hammers) all'Old Trafford, e il Wigan dell'amico Steve Bruce, probabilmente da domenica prossima salvo matematicamente. Mai dire mai, certo, in Inghilterra non si regalano partite come da noi, ma è indubbio che le ultime due partite dello United siano alquanto "morbide". Ci sarebbe piaciuto festeggiare a casa di Terry & co., ma don't worry, ci aspettano 20 giorni da leggenda....
Etichette: 28 aprile 2008, news united
lunedì 21 aprile 2008
Ronaldo vuole vincere a Barcellona
Tutto si può dire di Cristiano Ronaldo, meno che non sia un ambizioso: "A questo punto della stagione, in Champions e in Premier, nessuna partita è facile. C'è molta pressione per la sfida col Barcellona ma vale anche per loro. Tutto può succedere, possiamo segnare al Nou Camp, è il nostro obiettivo, ma io voglio vincere. Credo che siamo la squadra più talentuosa in Europa, ma è meglio aspettare la fine della stagione per giudicare meglio, contano soprattutto i trofei. In ogni caso siamo sulla strada giusta: partita dopo partita abbiamo dimostrato che siamo un team fantastico, con grandi giocatori, ma per dire se siamo il miglior Manchester United di sempre, ripeto, servono vittorie. La mia stagione? Io posso dire soltanto che sono orgoglioso di rappresentare questo club. Giocare ogni volta davanti a 60000-70000 persone mi fa sentire un privilegiato. Ho lavorato tanto per migliorarmi, ma devo ringraziare soprattutto i miei compagni che mi permettono di ottenere questi risultati in campo".
Etichette: 21 aprile 2008, cristiano ronaldo, news united
Sir Alex: "I record sono fatti per essere battuti"
C'è da giocare prima una semifinale d'andata di Champions League, non un trofeo Birra Moretti qualsiasi, ma un occhio alla supersfida di sabato in Premier, a Stamford Bridge contro il Chelsea, Alex Ferguson lo dà: "Conosco bene il loro record casalingo (i blues sono imbattuti tra le mura amiche dal 2004). Dobbiamo pensare bene su come possiamo vincere. D'altronde i record sono fatti per essere battuti". Intanto Mark Hughes, ex di entrambe le squadre, è sicuro di una cosa: "Non uscirà fuori un pareggio. Il Chelsea deve obbligatoriamente vincere, e mettere così ulteriore pressione allo United. Questa sarà la chiave della partita".
Etichette: 21 aprile 2008, alex ferguson, mark hughes, news united
Messi: "Sono pronto!"
E' il pericolo pubblico numero uno. E il timore, inutile nasconderlo, è che Lionel Messi sia per il Manchester United quello che ha rappresentato Kakà lo scorso anno, ancora in semifinale: un incubo. L'argentino è tornato da un infortunio che lo ha tenuto 2 mesi fuori, ed ha parlato alla stampa spagnola: "Sono pronto per lo United, sto bene e so che i tifosi mi stanno aspettando. Sono tranquillo ma ho tantissima voglia di dare alla squadra tutto quello che posso; in più sono certo che tutti daremo qualcosa in più contro gli inglesi, è una sfida speciale. Cristiano Ronaldo? E' un grande giocatore. L'ha dimostrato la scorsa stagione e quella in corso a suon di gol. Ma non è una sfida tra Ronaldo e Messi, è tra Barcellona e Manchester United, due grandi squadre". Intanto Iniesta non sembra preoccuparsi del momento nero che i catalani attraversano nella Liga: "In Champions è un'altra storia. Lo abbiamo dimostrato dopo la partita di Siviglia col Betis, andando a vincere fuori casa con lo Schalke. Penso che possiamo farcela. Loro hanno ottimi giocatori, in un gran momento di forma, ma quello che mi colpisce è il complesso. Ma ripeto, è importantissimo per noi arrivare in finale, e so che siamo in grado di farcela".
Etichette: 21 aprile 2008, andres iniesta, barcellona, lionel messi, news united
venerdì 18 aprile 2008
Ufficiali i rinnovi di Ferdinand, Carrick e Brown
Del rinnovo di Rio già ne erano a conoscenza tutti da inizio settimana; oggi Sir Alex ha reso ufficiali anche altre due importanti conferme, senza però specificare i termini dei nuovi accordi. Michael Carrick e Wes Brown resteranno due red devils. In particolare era atteso l'esito delle trattative con il difensore, in scadenza di contratto. Molti davano per certo il suo addio allo United, ma Wes resterà con noi. Ecco le parole di Ferguson: "Non esiste un altro club per Wes Brown. Lui è un giocatore del Manchester United. Ero fiducioso dall'inizio su questo epilogo. E' importante mantenere un'ossatura della squadra, e la nostra politica di rinnovi contrattuali mira proprio a quest'obiettivo".
Etichette: 18 aprile 2008, michael carrick, news united, rio ferdinand, wes brown
giovedì 17 aprile 2008
Mijatovic: "Impossibile acquistare Ronaldo"
Altre smentite, e, per almeno una settimana, non se ne parlerà. Ronaldo al Real Madrid è il solito tormentone che la stampa spagnola cerca di rendere realtà: in passato ci riuscì con Zidane e Ronaldo, non ci riuscirà con Kakà e il nostro di Ronaldo. Ha parlato Mijatovic: "L'acquisto di Cristiano Ronaldo è praticamente impossibile. A tutti piacerebbe averlo nella propria squadra, ma dobbiamo essere realisti: per quest'estate non è possibile comprarlo". Intanto il lusitano, oltre a dichiararsi per l'ennesima volta felice allo United, fa il punto della situazione in Premier: "L'ultimo turno è stato fantastico: noi abbiamo battuto l'Arsenal e il Chelsea ha perso punti. Credo, quindi, che se vinciamo a Blackburn, gara comunque molto difficile, saremo vicini a tagliare il traguardo. Mancano quattro partite, c'è grande pressione, ma ho tantissima fiducia".
Ricardo: "Il Man U non parte favorito col Barcellona"
L'ex terzo portiere dello United e ora all'Osasuna, Ricardo, ha parlato ai microfoni della radio spagnola RAC-1 riguardo alla semifinale di Champions tra Manchester e Barcellona: "A dispetto di quello che dice la maggior parte della gente, per me gli inglesi non sono i favoriti. Sono due grandi squadre e per me si equivalgono. Il Barça ha stentato parecchio nella Liga anche per numerosi infortuni, ma in Europa ha mostrato tutto il suo potenziale. Credo che sarà cruciale la partita al Nou Camp: il Man U sa difendersi molto bene in trasferta e possiede dei contropiedisti eccezionali come Ronaldo, Rooney e Tevez. Se il Barcellona uscirà bene dalla gara di andata avrà ottime possibilità di qualificarsi; al ritorno potrebbe gestire bene il risultato col possesso palla che lo contraddistingue. In ogni caso saranno due sfide che ogni appassionato di calcio non può perdersi: io stesso cercherò di esserci o a Barcellona o all'Old Trafford. Sarà un grande spettacolo".
Etichette: 17 aprile 2008, news united, ricardo
Giggs: "Lo United può dominare per un altro decennio"
Ryan Giggs comincia a parlare da ex? Beh, forse sì. Ma c'è tempo per godersi ancora questa splendida ala sinistra, che diventerà il giocatore con più presenze nella storia del Manchester United. Il gallese, comunque, prospetta un futuro più che roseo allo United: "Non vedo il motivo per il quale questa squadra non possa dominare la scena per altri dieci anni. Tutto dipenderà dalla voglia e dalla "fame" di trofei che metteranno in campo i giovani negli anni a venire. Ma sono sicuro che possiedono queste doti".
Etichette: 17 aprile 2008, news united, ryan giggs
domenica 13 aprile 2008
Ferdinand: "Che grinta!"
Non è stata la sua miglior prestazione, nemmeno la migliore dello United quest'anno, ma i tre punti di oggi contro l'Arsenal sono di un peso specifico immenso: "Sì sono importantissimi, ma per il titolo non è finita: ci sono ancora molti punti in palio. Ma oggi sono rimasto impressionato dalla grinta e dalla determinazione della squadra. Poche volte ci siamo ritrovati sotto di un gol in casa, ma siamo riusciti a reagire bene. E' vero siamo stati fortunati sul rigore, ma il secondo tempo è stato giocato alla continua ricerca del gol. L'indecisione sul gol di Adebayor? Ho sentito qualcuno urlare, e ho lasciato scorrere il pallone. Edwin (Van Der Sar) mi ha detto che però non ha chiamato la palla...Forse era solo nella mia testa!!!"
Etichette: 13 aprile 2008, news united, rio ferdinand
Manchester United-Arsenal 2-1
Prima di entrare nel vivo di questo post sono d'obbligo i complimenti agli "odiati" rivali dell'Arsenal. Fino all'ultimo hanno lottato su ogni pallone, cercando di agguantare un pareggio che probabilmente non sarebbe servito granchè. Insomma una sconfitta a testa alta per gli uomini di Wenger, che chiudono una stagione che li ha visti protagonisti molto più del preventivato alla vigilia. Nessuna novità nella formazione di Ferguson: Ferdinand è al centro della difesa, Ronaldo e Rooney tornano tra gli undici titolari come Scholes, mentre Park mantiene il posto di esterno sinistro alto. Giggs, Anderson e Tevez sono così relegati in panchina, non come Almunia, scalzato dallo status di titolare da Lehmann e mandato in tribuna. Non è l'unica sorpresa di Wenger che schiera Song, alla prima da titolare in campionato e centrocampista di nascita, in difesa. Adebayor e Van Persie in avanti, Ebouè a centrocampo e si può partire. I gunners devono vincere per tornare in gioco nella lotta al titolo e dimostrano subito di fare sul serio. Mezzora di altissimo livello degli ospiti che occupano gli spazi del campo in maniera egregia, e con un palleggio veloce e preciso mettono in chiara difficoltà il centrocampo dello United. Occasioni nette, però, non arrivano: Adebayor ciabatta su un bell'assist di Hleb, Fabregas prova un paio di conclusioni che non impensieriscono Van Der Sar. Sono i padroni di casa che, al contrario, sprecano due occasioni chiare: Ronaldo salta netto Song appoggia sul primo palo per Rooney che si vede deviata la deviazione da Lehmann. Ancora Rooney, poco dopo, approfitta di uno svarione di Gallas per trovarsi a tu per tu col portiere tedesco: esterno destro e splendida respinta di piede. Il gioco dei red devils però non decolla: Scholes e Carrick sono lenti e imprecisi, il pressing dell'Arsenal è asfissiante, così i lanci lunghi non mettono in partita nemmeno Ronaldo, non nella miglior giornata. La prima parte si chiude comunque 0-0, ma nessuno si azzarderebbe a scommettere un euro su questo risultato al 90'. E in effetti la ripresa inizia subito con un colpo di scena: dopo qualche rimpallo di troppo Van Persie mette in mezzo, Ferdinand e Carrick si addormentano, Van Der Sar non fa di meglio e per Adebayor è un gioco da ragazzi spingere la palla in rete. Un paio di minuti dopo Ferdinand sfiora il clamoroso autogol, ma stavolta il portiere olandese compie un grande intervento. Come successo contro il Liverpool in Champions i guinners non gestiscono al meglio il momento favorevole e regalano un calcio di rigore allo United: su una palla vagante in area Gallas tocca di mano e per Webb non c'è dubbio. Ronaldo deve calciare due volte in rigore, ma il risultato è lo stesso, 1-1. L'inerzia cambia improvvisamente, Anderson e Tevez al posto di Scholes e Park danno un'ulteriore scossa, ma i padroni di casa sfiorano un nuovo clamoroso autogol con Brown: Van Der Sar stavolta si supera deviando sul palo. Evra domina a sinistra, tanto che Walcott non riesce ad entrare in partita (sostituito Ebouè), ma il vantaggio arriva ancora su calcio da fermo. Hargraeves vince il "duello" con Ronaldo per calciare una punizione dal limite, e la scelta si rivela particolarmente azzeccata: Lehmann, infatti, è immobile sul gioiello dell'ex Bayern Monaco, che fissa il punteggio sul 2-1. Bendtner dentro, Wenger non molla. L'assalto finale dell'Arsenal è confuso, Fabregas non riesce più a mettere ordine al centrocampo, e così l'unica palla gol prodotta nel finale è un colpo di testa proprio di Bendtner bloccato bene da un ottimo Van Der Sar. Quattro minuti di recupero volano via in fretta, lo United si aggiudica i tre punti, torna a vincere in Premier contro i gunners dopo due anni, e elimina i londinesi dalla lotta al titolo. In attesa di Chelsea-Wigan, in programma domani sera, il Man U è a +6 sui blues. Il 26 aprile a Stamford Bridge sarà una vera e propria finale.
Etichette: 13 aprile 2008, arsenal, news united, video