martedì 18 marzo 2008

I numeri di Manchester United-Bolton

Da soli i numeri non bastano per vincere le partite, ma, almeno alla vigilia, danno un'idea su quale potrebbe essere l'andamento di una partita. E tra Man United e Bolton pendono decisamente dalla parte dei red devils...analizziamoli.
MANCHESTER UNITED- La sconfitta di Novembre al Reebok Stadium (1-0, rete di Anelka, nel frattempo passato al Chelsea), lascia l'oppurtunità agli ospiti di conseguire un doppio successo stagionale sui "cugini" che manca dal 1978-79. Lo United, inoltre, prima della sconfitta col City, vantava un record interno di 12 vittorie e 1 pareggio. Due sconfitte casalinghe consecutive non capitano da inizio dicembre 2001 (0-3 vs Chelsea, 0-1 vs West Ham). Viene da sette vittorie nelle ultime nove partite (tutte le competizioni). In Premier ha conquistato 21 vittorie, 20 punti lasciati per strada, e ha marcato 59 reti, una ogni 44 minuti, subendone 15, una ogni 178. Tutti primati. E' la squadra che assieme al Reading ha conquistato meno pareggi (4). Ha mantenuto la porta inviolata per 17 volte, come il Chelsea. Ha aperto le marcature in 23 occasioni (20 vittorie). E' terza, dietro a Liverpool (16) e Chelsea (14), con 13 punti nel rendimento delle ultime 6 partite in Premier. Negli ultimi 10 minuti sono arrivati 15 gol, 10 negli ultimi 5: meglio anche di Arsenal e Reading. In stagione, comprese Champions e Coppe nazionali, ha perso 2 delle 30 partite giocate all'Old Trafford.
BOLTON- I Wanderers, per la prima volta durante la gestione Megson, sono relegati in zona retrocessione, terzultimi e devono cercare di evitare la quinta sconfitta consecutiva. Non vincono da sei partite, compresa la Uefa. Hanno vinto una partita delle ultime 8, 5 delle 19 sotto la gestione Megson, sempre considerando tutte le competizioni. Non prendono punti dal 2 febbraio scorso (2-0 sul campo del Reading). Hanno perso le ultime sei partite contro squadre del "North-West". Nelle 16 partite in cui hanno concesso il vantaggio agli avversari, non sono mai riusciti a ribaltare il punteggio (soltanto 3 pareggi). Assieme al Liverpool sono gli unici a non aver mai subito un cartellino rosso. Sono scesi in campo complessivamente in 31; soltanto Derby (34) e Fulham (33), hanno utilizzato più calciatori. La vittoria contro il Reading, già citata, è stata l'unica in trasferta di questa stagione.
HEAD TO HEAD- Il Manchester United ha vinto le ultime 4 partite giocate all'Old Trafford contro il Bolton, segnando 4 gol in 3 occasioni (lo scorso anno terminò 4-1 con doppiette di Park e Rooney prima del rigore nel finale di Speed). I Wanderers non prendono punti dall'11 settembre 2002, quando un gol di Kevin Nolan decise lo 0-1 finale. In totale si contano 44 vittorie del Man U, 41 del Bolton e 24 pareggi. 28 vittorie, 10 pareggi e 16 sconfitte il ruolino dello United all'Old Trafford.

Mbia: "Mi vogliono le due di Manchester, in Spagna e in Italia!"

Solitamente quando un calciatore rivela di essere richiestissimo, all'atto pratico è praticamente il contrario. Nonostante tutto le dichiarazioni di Stephane Mbia, centrocampista difensivo del Rennes e del Camerun, col quale si è messo particolarmente in luce durante l'ultima Coppa d'Africa, sono degne di essere riportate:
"Penso che a fine stagione riceverò offerte importanti. Ho avuto contatti col Manchester United, col City, col Liverpool e alcuni club italiani e spagnoli, tra i quali spicca il Barcellona". Solo un tentativo per farsi ancora più pubblicità e strappare un contratto migliore col suo attuale club?

Villa pronto a lasciare Valencia

"Sono aperto a qualsiasi soluzione. Se arriveranno delle offerte le prenderò tutte in considerazione, come ho sempre fatto. Devo pensare al mio futuro". Sono bastate queste dichiarazioni di David Villa, 26enne attaccante del Valencia, per scatenare i tabloid inglesi. Chelsea e Manchester United sono le società che Oltremanica sarebbero interessate all'asturiano, ma Marca, quotidiano spagnolo, rilancia le ipotesi Real Madrid e Barcellona. Insomma, oltre ai 30 milioni di euro che potrebbero essere richiesti dal club iberico, lo United deve preocccuparsi della notevola concorrenza...

Il ritorno di Mikael Silvestre

Ci sono voluti poco più di sei mesi, ma ce l'ha fatta. Mikael Silvestre, fuori da metà settembre per un grave infortunio al ginocchio a Liverpool durante la trasferta sul campo dell'Everton, è tornato ad allenarsi col gruppo, e giovedì sera, assieme a Gary Neville, sarà tra i protagonisti del derby contro il City, logicamente valevole per il campionato riserve. Al 30enne difensore francese il più caloroso WELCOME BACK!!!

Ferguson: "Weekend cruciale per la Premier"

Sir Alex è ancora contrariato per quanto accaduto sabato contro il Derby. Troppe occasioni sprecate, tra l'altro contro il Portsmouth i numerosi errori sotto porta sono costati l'eliminazione dalla Fa Cup, che stavano per rendere un match sulla carta semplicissimo in un vero e proprio incubo. Il boss invita così i suoi attaccanti ad essere più calmi sotto porta, pur apprezzando l'enorme mole di palle gol create dalla squadra. Intanto c'è da giocare un doppio turno di Premier fondamentale per il cammino dello United verso il titolo. Prima del big match di domenica contro il Liverpool, c'è da affrontare il Bolton ma Ferguson ammonisce: "Quello che è successo sabato deve essere da lezione. Certo, il prossimo weekend sarà cruciale per il vertice della Premier, anche perchè si affronteranno Chelsea e Arsenal, ma se non si sfruttano le occasioni tutti i match diventano difficili, e i tre punti non ci sono affatto dovuti". Occhio così al Bolton, che a Novembre inflisse al Man United una sconfitta che ancora brucia, e in particolare a Kevin Nolan, individuato da sir Alex come il pericolo numero uno.