giovedì 31 luglio 2008

Campbell ancora nel mirino dell'Hull

I 15 gol, decisivi per la promozione in Premier League, hanno fatto divenire Fraizer Campbell un vero beniamino dalle parti di Hull. Il manager della neopromossa, Phil Brown, ha confermato il concreto interesse per il giovane attaccante dello United, pur sapendo che Ferguson al massimo lo cederà in prestito per un'altra stagione: "Per ora non ho ancora parlato con Sir Alex, è troppo preso da altre questioni. In ogni modo proveremo ad acquistare Campbell. Dobbiamo solo aspettare e vedere cosa succede".

domenica 20 aprile 2008

Blackburn-Manchester United 1-1, highlights e cronaca

Ci siamo bruciati il pareggio. Il bonus che avevamo dopo l'inaspettato pareggio di lunedì scorso del Chelsea col Wigan, è stato già utilizzato. Così, dando per perso lo scontro diretto di Stamford Bridge (la peggiore delle ipotesi, certo, ma bisogna pur essere pronti a tutte le evenienze...), il Man U dovrà vincere le ultime due gare contro West Ham e Wigan. Il gol di Tevez all'88' può pesare come un macigno nella corsa al titolo, quanto quello di Heskey al Chelsea. Carlitos torna ad essere decisivo (Lione, Tottenham), ma, almeno per quanto mi riguarda, spero che l'ennesima battaglia agonistica di queste settimane non influisca sull'impegno di Champions contro il Barcellona. Lo United viene dal 2-2 sotto la neve col Boro, dal 2-1, soffertissimo, in casa contro l'Arsenal, e dall'1-1 di ieri col Blackburn frutto di un forcing forsennato nell'ultima parte di gara. Insomma le energie non sono state conservate, e non lo saranno nemmeno sabato contro il Chelsea. Il Barcellona già ieri ha sonnecchiato nel derby con l'Espanyol, e la settimana prossima farà ancora di "meglio" visto che oramai non ha speranze di vincere la Liga. I catalani, quindi, recuperano decisamente punti nelle percentuali di qualificazione alla finale. Tornando a ieri, almeno per la prima parte, il Man United è apparso svogliato, senza mordente, quasi distratto. Dimostrazione ne sono il facile controllo sbagliato da Ronaldo su splendido cross di Giggs, e la clamorosa ciccata proprio di Tevez davanti a Friedel, il tutto sullo 0-0. Due indizi non fanno una prova, e così devo far ricorso al mezzo pasticcio di Ferdinand e Vidic, che in pratica regalano il vantaggio a Santa Cruz. Il paraguaiano prolunga lo stato di grazia, ma a preoccupare è, appunto, uno United con la testa altrove. Bentley impegna Kusczak intorno alla mezzora, qualcosa di buono gli ospiti riescono a costruire, ma, tutto sommato, l'1-0 con cui si va a riposo è giusto. Nani non fa cambiare marcia alla squadra di Ferguson, il gioco non è per niente fluido, ma Friedel diventa col passare dei minuti il migliore in campo, aiutato anche dall'"amico" palo su un sinistro di Ronaldo. Lo spettro della prima sconfitta esterna del 2008 si avvicina, così i red devils si rimboccano le maniche, chiudendo gli avversari nella propria area di rigore. Un vero e proprio fortino inscenato dall'undici di Hughes (a proposito, bella riconoscenza Mark...) che aiutato ancora dai guanti miracolosi di Friedel su Rooney e O'Shea e da qualche svarione arbitrale, arriva a due minuti dal termine ancora avanti nel punteggio. La zampata, di testa su corner di Nani spizzicato da Scholes, di Tevez dà ossigeno allo United. Non era il sabato che sognavamo, ma per come si era messa...

sabato 19 aprile 2008

I numeri di Blackburn-Manchester United

BLACKBURN ROVERS: Per il Blackburn è l'ultimo scontro stagionale contro una delle "big four": nessuna vittoria e striscia aperta di quattro sconfitte. Non perde due partite consecutive da dicembre. Un'eventuale sconfitta sarebbe la cinquantesima con Mark Hughes in panchina. Ha vinto una partita delle ultime sei (3-1 casalingo contro il Wigan, il 22 marzo). Una vittoria porterebbe il computo totale dei punti in Premier League a più di 800 (attualmente sono 798). Ha raccolto ben 17 punti in "rimonta", dopo, cioè, essere passata in svantaggio. E' la seconda squadra in Premier che ha ricevuto più cartellini, 75 (6 rossi, 69 gialli); "meglio" ha fatto solo il Middlesbrough con 83. Ha utilizzato, assieme all'Aston Villa, il minor numero di giocatori: 22. E' il club con più rigori fischiati a favore (7, di cui 5 realizzati). Non perde da 7 partite a Ewood Park: dallo 0-1 col Chelsea del 23 dicembre, tre vittorie e un pareggio.
MANCHESTER UNITED: Lo United ha vinto nelle ultime tre trasferte a Blackburn, ma nei 7 anni precedenti c'era riuscito soltanto una volta. Ha perso una partita delle ultime 14 (11 vittorie) considerando tutte le competizioni (0-1 in Fa Cup contro il Portsmouth l'8 marzo). In Premier ha conquistato 25 vittorie, perso 22 punti, segnato 72 gol (uno ogni 43 minuti), subito 18 (uno ogni 170 minuti): tutti primati. E' la squadra che ha pareggiato meno (5) e gioca contro quella che ha pareggiato di più (12, anche se in compagnia di altri 4 club). Ha mantenuto la porta inviolata in 20 occasioni, una volta più del Chelsea. E' passato in vantaggio per 27 volte, finendo per vincere 23 di queste partite e perdendone solo una. Al contrario ha concesso il gol di apertura agli avversari solamente in 6 occasioni. Ha segnato 16 gol negli ultimi 10 minuti. Nel 2008 è imbattuto in trasferta (4 vittorie e 2 pareggi); l'ultima sconfitta lontano dall'Old Trafford risale all'1-2 contro il West Ham del 29 dicembre.
HEAD TO HEAD: Il Man United potrebbe conquistare il "double" contro i Rovers per la quinta volta nella storia della Premier, la seconda consecutiva. Il Blackburn fu l'unico club, nel 2005-06, a conquistare il double contro i red devils. Lo 0-1 della scorsa stagione (rete di Saha, l'11-11-06) è l'unica vittoria ospite dal 2001. All'andata, 11-11-07, finì 2-0 con doppietta di Ronaldo. In totale i due club si sono affrontati 89 volte: 40 vittorie United, 22 pareggi e 27 sconfitte. A Ewood Park il bilancio parla di 18 vittorie interne, 15 esterne e 11 pareggi.

venerdì 18 aprile 2008

Blackburn-Manchester United, le ultime

La vittoria del Chelsea sul campo dell'Everton obbligherà domani sir Alex a limitare il turnover in vista della sfida di mercoledì a Barcellona. Rientrerà, in linea perfetta con le previsioni, Vidic dopo l'infortunio subito a Roma, mentre tra i convocati torna anche Nani, che potrebbe essere disponibile per uno spezzone di partita. Non dovrebbero destare preoccupazioni le condizioni di Hargraeves e Anderson. I Rovers conteranno su Jason Roberts, mentre è probabile l'utilizzo dal primo minuto di Dunn, dopo che il centrocampista era entrato nel finale del match di domenica contro il Liverpool. Di seguito i convocati:

Blackburn: Friedel, Emerton, Samba, Nelsen, Warnock, Bentley, Vogel, Dunn, Reid, Pedersen, McCarthy, Santa Cruz, Roberts, Brown, Ooijer, Mokoena, Tugay, Khizanishvili, Derbyshire.

Man Utd: Van der Sar, Kuszczak, Foster, Brown, Neville, Ferdinand, Vidic, Pique, O'Shea, Evra, Silvestre, Ronaldo, Anderson, Scholes, Carrick, Hargreaves, Giggs, Park, Nani, Rooney, Tevez.

lunedì 14 aprile 2008

Grazie Heskey!

Emile Heskey ci fa un regalo inatteso: il Wigan proprio allo scadere, grazie alla rete dell'ex attaccante del Liverpool, pareggia 1-1 a Stamford Bridge, relegando così il Chelsea a -5 dallo United. Resta lo scontro diretto del 26 aprile in casa dei blues, ma è chiaro che adesso il titolo è nelle nostre mani. Il Man U, infatti, potrebbe permettersi, considerata la differenza reti largamente favorevole, oltre di perdere la sfida contro i londinesi anche di pareggiare una partita. Insomma due vittorie su quattro partite e il bis è servito!

Grant: "Vincere per mettere pressione"

Il Chelsea è virtualmente a -3 dal Manchester United, ha lo scontro diretto da giocare in casa, e Avram Grant, logicamente, non molla la presa dai red devils: "Dobbiamo vincere le prossime due partite per mettere loro pressione. Credo che nessuno sia un computer. La pressione può condizionare chiunque, certo anche in positivo, ma tutti la sentono, qualsiasi squadra, qualsiasi giocatore. Se vinciamo le partite restanti, comunque, sono sicuro di vincere il titolo; ma sarà dura, lo dissi tempo fa anche riguardo gli impegni di Manchester e Arsenal. Non posso dire che siamo i più forti d'Inghilterra, ma probabilmente siamo la squadra più solida".

domenica 13 aprile 2008

Wenger: "E' tutto finito"

Avrebbe preferito i tre punti ai complimenti. Arsene Wenger è accigliato al termine di Manchester United-Arsenal: "Sì, per il titolo è finita. Abbiamo giocato con qualità e grande carattere, e sono orgoglioso della prestazione dei ragazzi. Cosa potrei rimproverargli? Abbiamo avuto parecchie occasioni e siamo stati sfortunati a non riuscire a vincere. Sono due mesi che non abbiamo fortuna. Credo che comunque la squadra sia sufficientemente forte per competere ai massimi livelli: fino a due mesi fa eravamo al top, e il nostro obiettivo sarà mantenere intatta la squadra".

I numeri di Manchester United-Arsenal

MANCHESTER UNITED: Lo United nelle ultime 13 partite, comprese tutte le competizioni, ha vinto in 10 occasioni perdendo una sola volta. In Premier conta 24 vittorie, ha perso 22 punti per strada, ha segnato 70 gol (uno ogni 42 minuti), ne ha subiti 17 (uno ogni 175 minuti), tutti primati stagionali. E' la squadra che ha pareggiato di meno assieme al Reading (cinque volte). In 20 occasioni ha mantenuto la porta inviolata, e il 2-2 al Riverside di Middlesbrough è stata l'unica partita nelle ultime sei uscite in cui ha subito reti. 27 volte è passato in vantaggio finendo per vincere 23 di queste partite e per perdere solo una volta. Ha segnato 16 reti negli ultimi 10 minuti, anche questo primato stagionale. Ha perso due delle 33 partite stagionali all'Old Trafford, una nelle ultime 13: la sconfitta del 10 febbraio in Premier contro il Manchester City, che è anche l'unica occasione in cui non ha vinto in casa (15 vittorie su 16). Ha così anche un ruolino perfetto con le squadre londinesi già affrontate tra le mura amiche (Tottenham, Chelsea e Fulham) riuscendo, peraltro, a non subire nessun gol.
ARSENAL: I gunners nelle ultime dodici partite hanno vinto due volte, pareggiato otto e perso due. Sono la squadra che ha perso meno volte in Premier (due) e quella che per meno volte non è riuscita a segnare (due); l'ultima volta, e l'unica nelle ultime 14 uscite, è il pareggio a Wigan del 9 marzo. Il 3-2 in casa del Bolton del 29 marzo è l'unica vittoria nelle ultime sette partite di campionato, partendo dall'11 febbraio. Al contrario la sconfitta a Stamford Bridge contro il Chelsea (1-2, il 23 marzo) è l'unica sconfitta nelle ultime 17 partite. Hanno segnato 63 gol, secondo miglior attacco dietro proprio al Man U, 24 di questi negli ultimi 15 minuti. Ha vinto una, pareggiato tre e perso una delle partite disputate contro le altre "big three" inglesi. Dalla sconfitta a Liverpool (4-1 il 31 marzo 2007) è imbattuta contro i club del Nord-Ovest (9 vittorie e 5 sconfitte).
HEAD TO HEAD: L'Arsenal conquistò una doppietta lo scorso anno, ed è imbattuta con lo United da tre partite (in precedenza non era riuscito a vincere per otto volte di seguito). Il bilancio totale parla di 71 vittorie dei red devils, 65 dei gunners e 41 pareggi. All'Old Trafford il computo totale conta 49 vittorie interne, 24 pareggi e 15 vittorie ospiti. All'andata finì 2-2 (aut.Gallas, Fabregas, Ronaldo, Gallas), mentre il 17 settembre 2006, ultimo scontro diretto a Manchester, Adebayor firmò all'86' la vittoria dei londinesi.

venerdì 11 aprile 2008

I candidati al premio di miglior giocatore dell'anno

Susciteranno molte polemiche le scelte delle candidature al premio di miglior giocatore dell'anno in Premier League. Vediamo prima chi sono i giocatori prescelti: Ronaldo (Manchester Utd), Fabregas, Adebayor (Arsenal), Gerrard, Torres (Liverpool), James (Portsmouth). Particolarmente penalizzati sembrano i giocatori di United, nonostante il premio quasi certamente riandrà nelle mani di Ronaldo avrebbero meritato la nomination Ferdinand e Rooney, e Chelsea, secondo in classifica e senza nessun "candidato". Assurde appaiono le "nomination" per Gerrard e James, onestamente non protagonisti di un campionato indimenticabile. Ronaldo, Torres e Fabregas sono anche tra i candidati di miglior giovane della stagione; a loro si aggiungono Agbonlahor, Young(Aston Villa) e Richards (Manchester City). Anche qui appare francamente discutibile la scelta di non inserire Anderson, a 19 anni già leader del centrocampo dei red devils.

Ronaldo e Ferguson i migliori di marzo in Premier League


Cinque vittorie su cinque del suo Manchester United valgono ad Alex Ferguson il premio di miglior manager del mese di marzo in Premier League, il 41esimo della sua carriera. Lo United fa il bis col premio a Cristiano Ronaldo, autore di un mese straordinario culminato col gol di tacco all'Aston Villa, che si aggiudica il riconoscimento di miglior giocatore (quarto per il portoghese).

Flamini fermo tre settimane

L'infortunio rimediato nella sfida di Champions contro il Liverpool terrà Mathieu Flamini fuori dai campi da gioco per tre settimane. Il centrocampista francese dell'Arsenal rimarrà fuori, dunque, nella sfida di domenica contro lo United. Sarà fuori anche Bacari Sagna, mentre è confermato il rientro di Robin Van Persie.

sabato 5 aprile 2008

Downing: "Attento United!"

La storia recente della Premier ricorda che il Riverside Stadium spesso è stato indigesto al Manchester United. Se poi ci aggiungiamo che il Boro quest'anno ha ottenuto ottimi risultati con Arsenal, Chelsea e Liverpool, allora si giunge alla conclusione che la trasferta di domani a Middlesbrough non sarà affatto semplice. Stewart Downing lo ricorda ai red devils: "Sarà una grande gara non solo per noi ma anche per loro, costretti a vincere per mantenere a distanza Arsenal e Chelsea. Sono sicuro che sarà una partita bella da vedere. Abbiamo creato grossi problemi alle altre "grandi", soprattutto in casa, e non vedo perchè non potremmo fare lo stesso con lo United".

venerdì 4 aprile 2008

Il ritorno del capitano!

A un anno di distanza, dopo un assurdo calvario legato a quella che sembrava dover essere semplicemente una distorsione alla caviglia, torna tra i convocati della prima squadra Gary Neville. Il capitano è stato in campo per tutti i 90 minuti nel match tra le riserve di United e Newcastle di lunedì, e Ferguson, considerata anche l'indisponibilità di Vidic, ha deciso di convocarlo. C'è anche Silvestre, presente anche martedì a Roma, nella lista di Sir Alex che deve rinunciare ancora a Fletcher, Nani e Saha. Nel Middlesbrough torna Rochemback dalla squalifica; out Mido e Huth. I convocati di Ferguson e Southgate:
Middlesbrough:
Schwarzer, Turnbull, Young, Wheater, Pogatetz, Huth, Taylor, Grounds, O'Neil, Boateng, Rochemback, Shawky, Downing, Johnson, Cattermole, Tuncay, Alves, Aliadiere.
Man Utd:
Van der Sar, Neville, Brown, Ferdinand, Silvestre, Evra, O'Shea, Ronaldo, Scholes, Anderson, Hargreaves, Carrick, Giggs, Park, Rooney, Tevez, Kuszczak, Foster, Pique, Welbeck.

giovedì 3 aprile 2008

Mido fuori per il resto della stagione

Non ci sarà Mido in Middlesbrough-Manchester United di domenica prossima. Per la verità l'egiziano, 2 gol in 12 presenze quest'anno in Premier, salterà tutta la fine di questa stagione per un'operazione di ernia. La notizia è stata confermata anche dal sito ufficiale del Boro.

domenica 30 marzo 2008

Fabregas crede nel colpaccio all'Old Trafford

E' tornato alla vittoria, molto rocambolesca, e recupera morale in vista dell'ultimo scorcio di stagione. L'Arsenal resta a -6 dallo United, ma Cesc Fabregas si mostra fiducioso per la corsa al titolo in Premier: "Dobbiamo pensare positivo, e non perdere più punti. Dobbiamo crederci, e lottando le cose possono cambiare. Lo United deve giocare a Stamford Bridge e noi andremo a Manchester per vincere. Certo che possiamo farcela; ci siamo riusciti l'anno scorso e altre volte negli ultimi anni, perchè non potremmo riuscirci?". Ottimista il ragazzo...

sabato 29 marzo 2008

Manchester United-Aston Villa 4-0

Continua, senza sosta, lo show dello United in Premier League. Stavolta la vittima di turno è l'Aston Villa, asfaltata 4-0 dalle magie di Cristiano Ronaldo e dalla ritrovata vena sotto porta di Wayne Rooney. Arriva così la risposta al 2-3 dell'Arsenal, soffertissimo, al Reebok Stadium. Ferguson sceglie di non fare un eccessivo turnover in vista della sfida di martedì con la Roma: Kusczak è in porta, mentre la coppia centrale di centrocampo è formata da Carrick e Scholes. Ronaldo mostra subito di essere in partita, ma sono i Villans ad avvicinarsi per primi alla porta avversaria con una conclusione di Young. Rooney ci prova con un gran tiro dalla distanza, ma la squadra di O'Neill sembra giocare senza timore, mettendo in difficoltà la retroguardia dello United, guidata, come sempre accade, perfettamente da Rio Ferdinand. Si fa vedere Tevez con una buona iniziativa, ma è ancora Ronaldo a dare spettacolo: salta con una magia il marcatore, calcia al volo ma Carson mette in angolo: Ferdinand stacca bene ma la palla termina alta. Al 17' arriva il vantaggio: calcio d'angolo dalla sinistra battuto da Giggs, la palla rimane in mezzo all'area di rigore e Ronaldo, lestissimo, colpisce di tacco infilando Carson. La magia vale al lusitano il 35esimo gol stagionale. Assurdo. Carew va subito vicino al pareggio con una conclusione che sfiora il palo, ma lo United va a nozze con gli spazi lasciati dagli avversari. Giggs e Ronaldo sono due spine nel fianco della difesa ospite, che capitola per la seconda volta al 33' per opera di Tevez: l'azione dei red devils è spettacolare, chiusa da un assist perfetto del solito Ronaldo per la testa dell'argentino. 2-0! Giggs continua a inventare, Ronaldo è indiavolato, Carrick gestisce bene i ritmi, Carew deve uscire per infortunio, ma al 45' il punteggio non è cambiato. Al riposo i padroni di casa vanno avanti di due reti, e con mezza vittoria in tasca.
Il primo brivido della ripresa è, manco a dirlo, per l'Aston Villa: Rooney, dopo un triangolo con Tevez, si ritrova davanti a Carson ma spreca. Un minuto dopo c'è spazio anche per Kusczak che devia la conclusione di Maloney. I Villans dopo aver "rischiato" di riaprire il match cadono definitivamente: la splendida azione sull'asse Scholes-Ronaldo, che si conclude col piatto destro al volo del lusitano che si stampa sul palo, è solo il preludio alla terza rete. Giggs per Ronaldo, che ancora di tacco serve in profondità Rooney: stavolta Carson è superato dopo un dribbling perfetto, 3-0! Gli applausi per l'ennesima invenzione di quello che indubbiamente è il calciatore più forte al mondo, almeno al momento, sono scroscianti. La squadra di O'Neill non perde l'orgoglio e colpisce una traversa con Maloney (deviazione di Kusczak), ma lo show del Man United non si ferma, anche dopo la tripla sostituzione di Ferguson che richiama Ferdinand, Evra e Carrick inserendo Anderson, O'Shea e Hargreaves. Tevez, Hargraeves, uno scambio Rooney-Giggs...tutte occasioni per il 4-0 che arriva puntuale al 70', quando arriva il terzo assist di Ronaldo, di esterno, per la doppietta di Rooney. Una bellezza per gli occhi. Gli ultimi 20 minuti sono "garbage time": l'Old Trafford si gode una delle squadre più forti degli ultimi anni, e c'è anche il tempo per il gol annullato a Rooney. Finisce 4-0, l'Arsenal è di nuovo a -6, il Chelsea, in attesa del match di domani col Boro a -8. Roma, arriviamo!

I numeri di Manchester United-Aston Villa

Manchester United:Lo United ha perso una delle ultime nove partite (contro il Portsmouth in Fa Cup), e vinto nove delle ultime undici, le ultime cinque consecutive. In Premier ha conquistato 23 vittorie, lasciato per strada 20 punti, segnato 64 gol (uno ogni 44 minuti) subendone 15 (uno ogni 186 minuti); tutti primati stagionali. E' la squadra che pareggia di meno (4) come il Reading. Non concede gol dal 23 febbraio (371 minuti), dalla rete dell'1-5 firmata da Faye nella trasferta a Newcastle. E' andato in vantaggio in 25 occasioni, vincendo 22 volte e venendo rimontato una sola volta. Ha segnato 16 gol negli ultimi 10 minuti, 10 negli ultimi 5. Segna da 17 partite consecutive in Premier. Ha perso due delle 32 partite giocate all'Old Trafford quest'anno.
Aston Villa: Non vince da quattro partite (due pareggi e altrettante sconfitte), dal 2-1 esterno col Reading datato 24 febbraio. Non perde tre partite consecutive dal dicembre 2006. Non mantiene la porta imbattuta dal 4-0 a Blackburn del 28 novembre scorso. Non finisce almeno sesto in Premier League dal 1996-97 (quinto) e i 49 punti in 31 partite di quest'anno è il miglior bottino ottenuto proprio da quella stagione in poi. E' la squadra che ha segnato più reti di testa (13) e da calci piazzati (31 su 52). Assieme al Blackburn ha utilizzato il minor numero di giocatori (21). Contro Man U, Chelsea, Arsenal e Liverpool ha vinto finora uno dei sette match disputati ma ha pareggiato nelle ultime tre occasioni. In trasferta ha vinto una delle ultime cinque partite.
Head to head: Lo United non perde in casa con l'Aston Villa da 22 partite (1-2 del 5 novembre 1983). I Villans sono poi la squadra che ha perso più volte in assoluto contro il Manchester (22) dall'istituzione della Premier League. Ecco il conto degli scontri diretti toale: 73 vittorie (M.U.), 34 pareggi, 42 sconfitte. All'Old Trafford il bilancio si trasforma in 48 vittorie, 16 pareggi e 10 sconfitte.

venerdì 28 marzo 2008

Le ultime da Birmingham

Craig Gardner, centrocampista dell'Aston Villa e nel giro della nazionale Under21 (martedì sera è stato impiegato nela gara contro la Polonia), sarà fuori due settimane, saltando quindi l'impegno di domani contro lo United. Per contro è quasi scontato il recupero di Carson, che aveva rinunciato alla convocazione nella nazionale maggiore per problemi al ginocchio. Ecco i convocati di Martin O'Neill: Carson, Taylor, Mellberg, Laursen, Knight, Bouma, Agbonlahor, Osbourne, Petrov, Reo-Coker, Barry, Berger, Maloney, Young, Carew, Harewood, Salifou.

mercoledì 26 marzo 2008

Neville rimane paziente

Manca da un anno. Tre partite tra le riserve (l'ultima giovedì scorso), e, soltanto di recente, gli allenamenti con la prima squadra. Di Gary Neville la mancanza in campo, in termini tecnici e di personalità, si sente eccome. Lui, il capitano, scalpita ma allo stesso tempo sa che è probabile che possa rientrare soltanto per la prossima stagione: "Sta per arrivare il mio momento. Probabilmente sono ancora lontano dalla forma migliore, ma tutto ciò che devo fare è continuare ad allenarmi bene con la prima squadra. Logicamente spero di rientrare in uno dei prossimi match, ma sono consapevole dell'importanza di ogni partita che resta fino al termine della stagione e io non gioco esattamente da 12 mesi". Sir Alex correrà il rischio?

Carson dovrebbe recuperare per Manchester United-Aston Villa

Stuart Carson dovrebbe recuperare, per il week-end, dal problema al ginocchio che l'ha costretto a rinunciare alla trasferta in Francia con la nazionale inglese. L'Aston Villa ha chiarito che la mancata convocazione di Carson è scaturita dopo un incontro del proprio staff medico con quello della nazionale, che di comune accordo hanno deciso per un riposo precauzionale. Il club rimane comunque fiducioso riguardo l'impiego del portiere nella trasferta di Manchester.